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Ingegneria elettrica (curriculum elettrotecnico)

Corso di laurea triennale (Pavia)

Curriculum Elettrotecnico

Il corso di laurea in Ingegneria Elettrica è articolato, per gli studenti che si iscrivono al primo anno a partire dall'anno accademico 2002/03, nei due curriculum elettrotecnico ed energetico.

In questo modo vengono meglio integrate le conoscenze specifiche dei due settori, formando una base didattica e culturale capace di soddisfare alle numerose competenze previste da questi ambiti professionali.

Il curriculum elettrotecnico (descritto in questa pagina) comprende gli aspetti relativi alla produzione e utilizzo dell'energia elettrica; il curriculum energetico interessa invece la gestione di tutte le forme di energia trattate industrialmente (energia termica, meccanica, elettrica, chimica) comprese le fonti rinnovabili.

Entrambi i curriculum presentano al I anno un piano di studi comune.

Profilo culturale

L'energia elettrica, con tutto il complesso di tecnologie e di attività coinvolte, costituisce un elemento fondamentale per l'economia e lo sviluppo nel settore industriale, civile e del terziario. L'ingegnere elettrico opera in due ambiti principali.

Quello dell'energia affronta i temi della generazione dell'energia elettrica e della sua trasmissione, con modalità e vincoli differenti, a tutti i livelli (internazionale, nazionale e locale) e con speciale riguardo rivolto proprio al nascente mercato libero dell'energia. Esso richiede quindi competenze per affrontare l'analisi e la realizzazione di componenti e sistemi elettrici per l'energia e per studiare le trasformazioni energetiche che coinvolgono i sistemi elettrici, meccanici e termici. Importanti sono poi le conoscenze di tipo economico-gestionale per valutare con proprietà i temi attuali legati alla gestione ottimale delle risorse energetiche.

L'altro importante ambito è quello dell'utilizzazione dell'energia elettrica, che si esplica nelle diverse applicazioni dell'impiantistica elettrica civile, e principalmente nell'automazione industriale che rappresenta in pratica l'elemento portante della fabbrica moderna. La formazione in questo settore prepara esperti capaci di coordinare il funzionamento degli azionamenti, degli impianti e di tutte le apparecchiature elettriche, per applicazioni che vanno dai centri di lavoro flessibili, alla robotica, ai sistemi di movimentazione, alla trazione elettrica.

Gli argomenti studiati comprendono i dispositivi ed i metodi per il controllo e la diagnostica in ambiente industriale, la modellistica delle macchine e dei sistemi, le procedure di elaborazione dei segnali e la comunicazione in ambiente industriale.

Formazione di base

Il curriculum elettrotecnico comprende una solida formazione di base, con il primo anno in gran parte comune ai corsi di ingegneria dell'informazione.

Essa include, oltre agli elementi essenziali della matematica, della fisica, della chimica e dell'informatica, una conoscenza approfondita delle materie caratterizzanti: l'elettrotecnica e l'elettronica di base, i principi di funzionamento e di applicazione delle macchine e degli impianti elettrici di potenza, le nozioni necessarie per il loro controllo, per l'esecuzione delle misure e per l'esercizio all'interno di un processo produttivo, compresi alcuni elementi fondamentali della gestione economica ed aziendale.

Ad un ingegnere industriale, quale è l'elettrico, non devono mancare infine le conoscenze di aspetti fondamentali in qualsiasi ambito lavorativo, come la qualità e la sicurezza degli impianti.

Domanda di formazione

L'Ingegnere elettrico costituisce al tempo stesso un elemento propulsivo e di supporto delle principali applicazioni industriali e civili e, proprio per la sua interazione con altri settori (elettronico, automatico, informatico, meccanico, gestionale); questa figura professionale possiede una flessibilità e un'esperienza del tutto specifiche che ne accrescono le opportunità di azione.

La preparazione a largo spettro ne facilita l'immediato inserimento nelle attività produttive, consentendogli anche di seguire, con un minimo sforzo di aggiornamento, l'evoluzione tecnologica in corso, adattandosi ai nuovi metodi di produzione e gestione degli impianti, delle macchine e dei componenti.

Sbocchi occupazionali

Gli sbocchi professionali dell'Ingegnere elettrico -curriculum elettrotecnico- sono assai diversificati e comprendono funzioni non solo strettamente tecniche, ma anche di tipo organizzativo e gestionale. La loro attività si può svolgere:

  • presso enti fornitori di energia elettrica quali l'ENEL, le Aziende Municipalizzate e le società che si stanno sviluppando a seguito della liberalizzazione del mercato dell'energia;
  • nelle industrie per la produzione dei componenti di impianti, macchine ed apparecchiature elettriche, l'industria meccanica ed i settori della robotica e dell'automazione industriale;
  • nell'industria manifatturiera e di processo, quale responsabile dei servizi tecnici, della gestione dell'energia, della manutenzione e del controllo della qualità;
  • nei ruoli tecnici presso gli Enti statali e parastatali quali Ferrovie dello Stato, Poste e Telecomunicazioni, Lavori Pubblici, ecc.;
  • nella libera professione e consulenza, ad es. nei settori dell'antinfortunistica e del controllo di qualità;
  • in molti altri settori grazie alla solida ed articolata preparazione di base, adeguata alle sfide poste da una realtà in costante evoluzione.

Collegamenti e Attività nel settore

La lunga tradizione di insegnamento e ricerca dell'Ingegneria Elettrica presso l'Università di Pavia ha creato una fitta rete di collegamenti con molte società del settore, tra cui: ABB; ENEL, GRTN (Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale), CESI, IRCI, Magneti Marelli, ST Microelectronics, Rockwell, Siemens e numerose altre, che offrono occasioni di collaborazione nella ricerca e nello svolgimento delle tesi di laurea, con la possibilità di venire a contatto con il mondo del lavoro.

Specializzazioni

L'Università di Pavia rilascia la Laurea di primo livello in Ingegneria elettrica nei due curriculum a scelta descritti, della durata di tre anni e, per coloro che desiderano proseguire la formazione universitaria, la Laurea specialistica in Ingegneria elettrica, della durata di due anni. A questa possono accedere senza debiti formativi gli studenti che abbiano conseguito la Laurea di primo livello.

L'Ingegnere elettrico specialista avrà a disposizione un piano di studi ampio e differenziato nei campi già delineati dalla laurea di primo livello, grazie al quale approfondire la preparazione specifica soprattutto nell'ambito elettrotecnico, e prepararsi a svolgere funzioni di maggiore responsabilità comprendenti la progettazione e la gestione di sistemi, impianti e imprese.

La sua alta qualificazione gli consente sia di ricoprire un ruolo strategico, oltre che nel campo strettamente tecnico, anche nella direzione d'impresa, sia di svolgere attività di coordinamento ed organizzazione negli Enti di Ricerca, nelle divisioni Ricerca e Sviluppo delle aziende e nelle Università.

Consiglio di Classe

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